Otoplastica

Gen 31, 2011

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Otoplastica

Posted in : Chirurgia plastica estetica, Uncategorized on by : Elisabetta G

Con quest’operazione di chirurgia estetica, ossia l’otoplastica, viene corretto l’eccesso di cartilagine dei padiglioni auricolari e la sua forma, cioè in pratica il difetto delle cosiddette “orecchie a sventola”. Per eseguire l’otoplastica non c’è la necessità di un’anestesia generale, dato che la zona dell’intervento è limitata; capita, però, che se il paziente è in giovane età, il chirurgo decida di somministrare una dose maggiore di sedativo, in modo tale da provocare una sorta di sonno. L’operazione ha una durata di circa 20 minuti: l’operazione stessa consiste in un’incisione dietro il padiglione auricolare. Secondo la correzione da eseguire, il medico preparerà la tecnica ideale per l’operazione e, in genere, elimina una piccola porzione cartilaginea per poi suturare saldamente i lembi.
Al termine dell’operazione, viene effettuato un bendaggio elastico intorno alla testa in modo da controllare il gonfiore delle orecchie e proteggerle dagli eventuali urti; dopo alcuni giorni, le bende sono cambiate e alleggerite. Nei seguenti giorni post operazione, il paziente dovrà cenare leggero ed assumere farmaci prescritti dal medico. Solitamente, le attività di tutti i giorni possono essere riprese dopo 3 giorni e alcune volte anche prima dei 3 giorni.
In alcuni casi, possono sopraggiungere delle complicanze, cosa comune per tutti gli interventi, sebbene l’otoplastica sia uno degli interventi più sicuri. Inoltre, sono rare anche le eventualità di infezioni cartilaginee o ecchimosi; un’altra possibilità non frequente è che si formi del tessuto ipertrofico sulla cicatrice che comunque è una complicanza che non porta gravi danni estetici, poiché l’incisione viene realizzata dietro l’orecchio, quindi in una zona non visibile del proprio corpo.

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