La mastopessia

Giu 8, 2011

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La mastopessia

Posted in : Chirurgia plastica estetica, Uncategorized on by : Melody

La mastopessia richiede un’anestesia totale o locale e dopodiché l’intervento chirurgico ha inizio: per prima cosa sono realizzate delle incisioni e, successivamente, la rimozione della cute in eccesso, fornendo un effetto lifting ad entrambe le mammelle.

Capita a volte che con questo genere d’intervento chirurgico si presentino delle complicanze; tra queste troviamo la comparsa di ematomi, l’insorgenza di infezioni, ptosi (molto raro, si è verificato solo in un 4% dei casi). In altri casi di operazione non andata a buon termine, può esserci una successiva asimmetria mammaria ed una comparsa di cicatrici sul corpo.

Questo lifting della mammella può essere eseguito a qualsiasi età, purché la mammella della donna sia completamente sviluppata; nel caso in cui il seno si presenta con tagli eccessivamente grandi, la mastopessia prende il nome di gigantomastia.

Solitamente questo genere d’interevento chirurgico viene effettuato in seguito alla perdita di tonicità dovuto all’avanzare dell’età, all’atrofia, all’ipertrofia delle ghiandole mammarie, all’allattamento e alla gravidanza. In alcuni casi di grave perdita di peso è utilizzato sempre quest’intervento per donare nuovamente la bellezza di una volta al seno.

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