Il Banking del grasso corporeo

Mag 9, 2011

0

Il Banking del grasso corporeo

Posted in : Chirurgia plastica estetica, Uncategorized on by : Elisabetta G

Grazie a questa nuova tecnica di chirurgia estetica, il banking, è possibile conservare il grasso corporeo nel tempo, tramite la crio conservazione in vapori di azoto libero a – 196°C, a costi abbastanza contenuti. Il tessuto adiposo, prelevato durante la liposuzione, dopo un adeguato trattamento e grazie all’utilizzo di macchine speciali, potrà essere utilizzato per interventi futuri di lipofilling. Grazie anche a questa tecnica, è possibile prelevare anche del grasso (solo 50 cc) in individui molto più magri, amplificandolo in vitro e riposizionandolo anche dopo anni.

Quando la persona deciderà di sottoporsi all’intervento volumizzante, le cellule staminali saranno scongelate e trasformate in adipociti e iniettate nuovamente nel corpo del paziente. La trasformazione delle cellule steminali permette un risultato migliore e, soprattutto, più duraturo rispetto alle tradizionali tecniche di lipofilling. Questa tecnica è stata provata in California con una donna colpita da tumore alla mammella; in questo caso, si è potuto osservare un riassorbimento del grasso più lento rispetto alla tradizionale lipofilling. Questo fa sì anche che la possibilità di rigetto da parte del paziente si riduca.

Nonostante la sicurezza e la modernità di questa tecnica, è sconsigliato l’utilizzo di quest’ultima da parte delle giovani donne o da persone che soffrono di malattie genetiche o autoimmuni, poiché può determinare la comparsa di micro calcificazioni, che possono essere confuse con noduli tumorali. I prezzi del banking nel nostro paese variano tra i 1’500€ ed i 4’000 €, per un periodo di cinque anni circa.

Lascia un commento